Another crazy blog.
Post con tag linux
Connessione HDMI senza audio con schede video nVidia
14 lug
I prezzi sempre più abbordabili dei televisori LCD, li rendono molto spesso un ottima scelta quando si tratta di dover sostituire il monitor del nostro PC.
Ormai qualsiasi modello in commercio prevede ingressi HDMI appositamente studiati per la connessione di console e PC rendendo la configurazione hardware molto semplice ed intuitiva.
Seguendo questa strada però ci troveremo difronte ad un enorme problema nel caso fossimo possessori di una scheda video nVidia. Le schede dotate di uscita DVI trasmettono di default alla TV anche la componente audio, sebbene non ci sia nessun flusso di questo tipo. In questo caso, il televisore provvederà a disattivare ogni altro ingresso audio, compreso il jack di ingresso collegato all’uscita della nostra scheda audio. In questo modo il nostro PC resterà muto non permettendoci di ascoltare nessun suono.
Sebbene su Windows l’opzione di disattivazione della componente audio risulta molto semplice, attraverso il pannello di configurazione della nostra scheda video, su Linux tale opzione risulta totalmente assente impedendoci di fatto di poter apportare tale modifica con facilità.
Di seguito spiegherò passo passo come riuscire a disabilitare la componente audio, servendoci del firmware EDID della nostra scheda video e di un adeguata configurazione del server XOrg. Continua >
Bypassare il blocco di GrooveShark
9 gen
E’ stato modificato l’ip dei server di grooveshark e i DNS italiani hanno annullato il redirect a MyNextMusic. La Patch non serve più a nulla.
Lun 5 Aprile 2010 – 14:03
Corretti alcuni errori minori ed aggiunta la cancellazione della cache
Ven 19 Febbraio 2010 – 00:05
Aggiunte le informazioni per MacOS
1. Introduzione
Per chi non conoscesse il servizio e la vicenda che gli ruota attorno, scrivo una breve introduzione descrittiva.
Grooveshark è un servizio di music streaming di come non se ne vedevano da tempo. Personalmente ritengo che sia attualmente il miglior servizio del genere che sia mai apparso sulla rete. Tempo fa, però, successe che la voracità insaziabile di Telecom Italia portò all’acquisizione del servizio per i soli utenti italiani, che da quel giorno vennerò rediretti dai DNS nostrani sul dominio mynextmusic.it.
Per un certo periodo tutto filò liscio, con la sola differenza di una veste grafica rinnovata. Ma la pacchia non durò molto. Per una non meglio precisata ragione, un bel giorno sul sito di myNextMusic apparse un’avviso che specificava in parole povere che il servizio era solo un esperimento, ormai terminato e che di tali servizi ce ne dovevamo dimenticare.
Ormai da tempo, puntando al domino mynextmusic.it si riceve un errore che ci fa capire che di NextMusic non se ne sentirà più parlare per parecchio tempo. Ma non tutte le speranze sono perdute.
Volenterosi utenti della rete si sono messi d’impegno e sono riusciti ad infrangere anche questa barriera. Continua >
Compilare aMSN con tcl/tk 8.5 per architetture a 64bit
16 set
Chi possiede un processore a 64bit, non può vantarsi dell’utilizzo delle librerie tcl/tk 8.5, che ancora non sono state pacchettizzate. Perciò ce le compiliamo da soli cosi da avere anche alcuni vantaggi, tra cui:
1) Compilando la versione svn avremo un aMSN aggiornato all’ultima modifica di codice che hanno fatto gli sviluppatori prima di coricarsi questa notte
2) Avremo anche su architettura a 64bit il supporto delle tcl/tk 8.5, e del multi-threading che vi cambierà nettamente la vita soprattutto se i vostri contatti (come nel 90% dei casi) fanno un uso smodato di emoticons animate
3)Potremo usufruire dell’antialiasing sul testo
Detto questo passiamo subito al tutorial che vi spiegherà passo passo i procedimenti da fare
Ripristinare grub
17 mag
Moltissimi degli utenti Linux, chi per necessità, chi per svago, usano la propria box in multi boot con Windows (maledette le software house che non sviluppano i giochi per linux
)
Il problema è che Windows risulta essere particolarmente possessivo nei confronti del nostro hard-disk e senza chiederci nulla, durante l’installazione, va a sovrasrivere il settore MBR con il suo boot loader che ovviamente riconosce solo sistemi operativi Microsoft impedendoci di avviare la nostra distro.
Ecco dunque come reinstallare grub e tornare ad avere il pieno possesso della nostra box.
Installazione dei driver proprietari ATI
14 mar
Se come me siete tra gli “sfortunati” possessori di una scheda video ATI (si, sono un fan della nVidia
) ecco una veloce guida che ci permetterà di installare i driver proprietari per la nostra scheda abilitando tra le altre cose, l’accelerazione grafica che tra l’altro può tornarci utile
Innanzi tutto dobbiamo procurarci i driver.
LowFat: un visualizzatore di immagini di nuova generazione
11 mar
Venerdi scorso, MacSlow ha annunciato sul suo blog il rilascio dei sorgenti di Lowfat.
Se ve lo state chiedendo, Lowfat è, come da titolo, un visualizzatore di immagini che ci permette di lavorare su queste in modo molto simile alla realtà , spostando le foto, avvicinandole, raggrupandole e scagliandole lontano dal piano di lavoro, se proprio ci saltano i 5 minuti
Il buon Felipe ha fatto un video per illustrare il funzionamento di Lowfat, e lo potete trovare nel suo articolo.
Ma passo subito a fare un veloce guida su come installarlo ed utilizzarlo.
Installazione dei codec multimediali
10 mar
Siccome le distribuzioni linux, di default, per ragioni soprattutto legali, installano pochissimi codecs, ecco una veloce guida che ci permetterà di riprodurre sulla nostra linuxbox, la quasi totalità dei file multimediali che ci passeranno per le mani.
Prima di iniziare, da console diamo
e togliamo il # di commento da tutte le linee che iniziano per deb e deb-src
Abilitare la scrittura su partizioni NTFS
9 mar
Nonostante l’ormai diffuso utilizzo del file system NTFS, linux non è ancora in grado di scrivere su partizioni che utilizzano tale fs. Se non ci sono problemi nell’esplorare a nostro piacimento tutto il disco, sorgono nel momento in cui dobbiamo modificare qualche file situato nella maledetta partizione.
Ecco allora che ci vengono in aiuto driver open-source sviluppati da terzi, che non garantiscono stabilità al 100% ma che comunque ci permettono di superare non pochi problemi.
Esistono molti progetti che si stanno muovendo in questa direzione, e potete trovare maggiori informazioni facendo qualche ricerca con Google
Abilitazione delle schede wireless BroadCom
8 mar
Le schede wireless della broadcom sono tra le poche schede a non essere ancora riconosciute da linux, pertanto il metodo più semplice che ho trovato per farle funzionare è l’installazione dei driver windows tramite ndiswrapper.