Dio è stato querelato
Il senatore democratico del Nebraska, Ernie Chambers, il 14 settembre dello scorso anno, ha fatto causa a Dio, presso una corte del Nebraska, in quanto responsabile di aver diffuso paura e terrore nel mondo. Nel documento gli si attribuisce anche la responsabilità di “terremoti, uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni”. Ancora: Dio è accusato di aver “distribuito, in forma scritta, documenti che servono a trasmettere paura, ansia, terrore e incertezza, al fine di ottenere obbedienza” da parte degli uomini.
Chambers ha spiegato di aver avviato questo procedimento per sottolineare che “ognuno può essere citato in giudizio”. Il suo obiettivo era di ottenere dai giudici una diffida, in cui si sarebbe dovuto sollecitare Dio a interrompere ogni genere di “minaccia” al mondo.
Ma la notizia di maggior rilievo è che il giudice, Marlon Polk, ha dichiarato l’improcedibilità dell’azione in quanto non sarebbe possibile notificare l’atto, poichè Dio non ha un indirizzo ufficiale.
Praticamente il giudice non ha negato l’esistenza di Diio, ma ha solo detto che risulta irreperibile (interessante metafora teologica). Eppure da un punto di vista giuridico, la motivazione presenta un vizio intrinseco, per cui sarà possibile ricorrere in appello: se Dio esiste, infatti, ed è onnisciente e onnipresente, non c’è alcun bisogno di notificargli l’atto, in quanto lo conosce già. Tra l’altro, ad ascoltare il papa, sembra che Dio abbia eletto domicilio in Vaticano, per cui si potrebbe ricorrere alla procedura del codice civile: affiggere un avviso all’albo pretorio e mandare una raccomandata a Roma.
In ogni caso, sicuramente il processo si svolgerebbe in contumacia, perchè Dio non ha interesse a legittimare una giustizia “concorrente” con la sua (e soprattuo nulla da temere se il processo si svolge in Italia). Al limite, si avvarrebbe delle leggi /ad personam/ del suo “unto”, Berlusconi. Ma il vero problema sarebbe trovare una corte imparziale, cosa piuttosto difficile in quanto tutti hanno qualche congiunto in Purgatorio, e difficilmente si metterebbero contro Dio per timore di qualche ritorsione.
Peccato ragazzi che è solo satira
Complimenti a Paolo Dune per questo fantastico articolo
about 2 months ago
ciao bello, carino il blog! sto articolo fa spanciare XD
ci si sente
about 2 months ago
We bello! Quanto tempo!! ci si sente presto