Another crazy blog.
Scegliere la propria fotocamera.
3. Le ottiche
A proposito di ottiche le nozioni da snocciolare sarebbero davvero molte, e meriterebbero un’articolo a se stante (e molto probabilmente sarà uno dei prossimi), ma in questo articolo, per non risultare più prolisso di quanto già non sia adesso, menzionerò solamente le nozioni di base da avere per non effettuare un acquisto completamente sbagliato.
Le caratteristiche delle ottiche non sono molte, ma ognuna va tenuta in grande considerazione. Gli obiettivi si distinguono per lunghezza focale (variabile o fissa), luminosità, e distanza minima di messa a fuoco. Solitamente acquistando una reflex, si ottiene nel kit anche un ottica a focale variabile che va dal grandangolo a una lunghezza focale media (ad esempio la Canon utilizza un 18-55mm come ottica base) e per iniziare a scattare le nostre prime foto questo tipo di obiettivi va molto più che bene. Nel caso invece in cui avete ben chiaro in mente che soggetti siete interessati a immortalare, potete benissimo acquistare il solo corpo macchina e scegliere un’ottica più consona alle vostre passioni.
Se la vostra passione è l’architettura o la fotografia paesaggistica, una scelta obbligata è un’ottica grandangolare come ad esempio un 20 mm che, come suggerisce il nome, grazie al suo ampio angolo di cattura vi permette di immortalare nella stessa foto dettagli che verrebbero tagliati a distanze focali maggiori.

Questo scatto è stato effettuato usando una focale di 20 mm. Si nota molto bene come l'intera piazza sia stata catturata da una posizione abbastanza ravvicinata, senza necessità di allontanarsi dai soggetti. (autore Saray Nevery)
Se invece siete più appassionati di sport o fotografia naturalistica sarà più saggio l’acquisto di un teleobiettivo da 100 o 200 mm. Una maggiore lunghezza focale vi permetterà di riprendere facilmente dei giocatori in campo, o delle auto in pista stando comodamente sugli spalti, senza la necessità di avvicinarsi troppo alla pista (cosa per altro proibita se non siete tecnici o giudici di gara
) e vi permetterà inoltre di catturare con un migliore rapporto di ingrandimento, tutti i più piccoli dettagli di insetti o fiori.
Un altro aspetto molto importante delle ottiche è la loro luminosità. Essa dipende dall’apertura del diaframma. Più sarà possibile aprirlo, più luce entrerà nella macchina attraverso l’obiettivo. La luminosità viene indicata da un numero preceduto da f/. Un numero più basso indica un apertura maggiore, perciò un 50mm f/1.4 è più luminoso di un 50mm f/1.8. Avere un obiettivo più luminoso ci procura diversi vantaggi. A parità di condizioni, con un obiettivo più luminoso potremo scattare con tempi molto più brevi, diminuendo sensibilmente il pericolo di registrare micro movimenti dovuti al movimento dei soggetti o della macchina, avremo la possibilità di scattare a ISO più bassi anche in condizione di scarsa luce guadagnandone in qualità della foto e più luce nel sensore aiuta il sistema di autofocus nella sua regolazione. I contro sono elevati costi e dimensioni maggiori a parità di lunghezze focali, e non tutti sono disposti a sacrificare questi due aspetti, soprattutto all’inizio. In linea di massima, per scattare buone foto non è necessario setacciare i nostri negozi di fiducia in cerca della luminosità maggiore, ma tenetene conto nel caso vi capiti una buona occasione. Se a parità di costo riuscite a trovare un obiettivo più luminoso che vi soddisfa pienamente, non abbiate ripensamenti a sceglierlo immediatamente.
Infine la distanza minima di messa a fuoco ci indica la distanza sotto la quale l’obiettivo non riesce più a focalizzare le immagini. Questa caratteristica è da tenere in grandissima considerazione se abbiamo intenzione di scattare fotografie macro. Una minore distanza ci permetterà di avvicinarci di più al soggetto, catturando molti più dettagli.
4. La marca
Ormai siamo giunti già a buon punto. Abbiamo scelto il tipo di macchina, il sensore che monterà, e l’ottica che utilizzeremo. Rimane solo un ultimo dubbio da fugare. Quale marca è la migliore? Tutti parlano di Canon e Nikon, ma Olympus? Sony? Pentax? Tutte le case che producono reflex digitali, producono ottimi corpi macchina a livello amatoriale, il problema sta però nella versatilità che essi offrono. Marche minori non hanno un parco obiettivi ampio come quello che possono offrire Canon e Nikon che presentano tutti i tipi di obiettivi di tutti i livelli, in cui è possibile trovare ottiche amatoriali tanto quanto ottiche professionali di altissimo livello. Inoltre è molto facile trovare ottiche dedicate per Canon e Nikon prodotte anche da terzi come Tamron, Sigma, etc…. che espandono il già vasto parco obiettivi a livelli davvero sorprendenti. A questo punto sta a voi decidere. Se non avete intenzione di acquistare molti obiettivi e di rimanere a livello amatoriale, potete benissimo risparmiare qualcosina buttandovi su una Olympus o su una Sony, se invece la vostra aspirazione è quella di diventare guru della fotografia allora si rende necessario stabilirsi sui colossi delle reflex digitali. Quale dei due sta a voi deciderlo. Io non ho nessuna intenzione di contribuire neppure minimamente alla guerra tra Canon e Nikon. Il mio consiglio è quello di recarsi in un negozio con le idee già ben chiare e provare un paio di modelli Canon e le loro controparti Nikon. Quella che a pelle sentirete migliore sarà la vostra nuova reflex digitale
Badate bene solo ad una cosa. Gli attacchi degli obiettivi non sono compatibili tra le varie marche per cui se iniziate a costruirvi un set di ottiche e poi decidete di cambiare corpo macchina, dovrete rimanere sulla stessa marca se non volete sbarazzarvi anche di tutti i vostri obiettivi. Quindi pesate bene la decisione. Una marca, come i diamanti, è per sempre
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Diavolo_Rosso il 5 gennaio 2010 alle 03:18, ed è archiviato come Fotografia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
