Scegliere la propria fotocamera.
Voglio inaugurare la sezione di fotografia con un articolo utile per chi comincia ad affacciarsi a questo affascinante mondo. Essendo anche io abbastanza neofita come fotografo, volevo fugare ai nuovi fotoamatori, gli stessi dubbi che hanno assalito me.
Esistono diverse apparecchiature che ci permettono di immortalare il mondo che ci circonda, e centinaia di modelli diversi, che possono andare da poche centinaia di euro (anche meno nei casi più limitati) a svariate migliaia di euro (lasciando volutamente fuori i modelli che arrivano anche a toccare qualche decina di migliaia di euro che sono decisamente fuori portata per chiunque e che possono essere considerati più come macchinari industriali che non come semplici fotocamere).

La Hasselblad H3DII-50 MS ha attualmente un prezzo di listino di circa 23000€. Ha un sensore di dimensioni 36x48 mm da 50 Megapixel e un innovativo sistema Multi-Shot che permette di salvare, per ogni singolo pixel, le informazoni di tutti i canali di colore.
Come orientarsi allora in questo ginepraio di prezzi e dettagli tecnici?
Prima di affrontare l’acquisto dobbiamo innanzitutto chiederci, “Cosa ne dovrò fare della fotocamera?”.
Analizzare le nostre esigenze è il primo passo per effettuare un acquisto giusto senza il rischio di trovarci in mano un’aggeggio inutile per quello che intendiamo fare o di ritrovarci a spendere uno sproposito per dell’attrezzatura che poi non useremo neanche alla metà delle sue potenzialità.
1. Compatta o Reflex?
La prima scelta da fare è: compatta o reflex?
Indubbiamente entrambe hanno il loro vantaggi, ma ci serve davvero spendere minimo 400€ per una reflex?
Sicuramente la reflex non è neanche da prendere in considerazione se non avete la più pallida idea di cosa siano tempi di scatto, diaframma, esposizione, sensibilità ISO, etc… e se non avete neanche la minima intenzione di interessarvene.
Se dovete scattare delle foto tra amici senza nessuna pretesa qualitativa e probabilmente senza neanche necessità di stamparle, andrà bene una qualsiasi compatta. Se proprio volete un minimo di tecnologia innovativa, salendo un po’ di prezzo potete accaparrarvi quelle simpatiche chicche quali il riconoscimento dei volti, del sorriso, riconoscimento della scena per l’auto impostazione dei parametri migliori, riconoscimento del movimento per congelare maggiormente la foto in maniera automatica, etc…
Le compatte risultano invece già più strette se scattate molto spesso in condizioni di luce scarsa. I sensori molto ridotti che montano le compatte sono molto sensibili alle interferenze tra i vari pixel soprattutto alle alte sensibilità ISO che ci servono per scattare con poca luce. Questo difetto si nota particolarmente sulla fotografia con il comparire di una “grana” detta rumore, che aumenta man mano che si aumenta la sensibilità.

Come è possibile vedere nella foto di sinistra i colori sono uniformi e gradevoli (ISO 100). A destra la stessa foto scattata ad una sensibilità maggiore presenta una grana molto fastidiosa (ISO 3200).
Nel caso invece in cui il vostro obbiettivo sia quello di imparare a scattare “vere” fotografie o di usare tecniche particolari di fotografia come il bracketing, il panning, il bokeh, l’utilizzo di filtri particolari, etc… allora senza dubbio la scelta forzata cade sulle reflex. Le moderne reflex digitali, sin dalle entry level, ci permettono di scattare le nostre fotografie in modalità automatica, semi-automatica, fino alla modalità manuale in ogni suo aspetto, dandoci la possibilità di impostare tutti i dettagli al meglio per ottenere un risultato finale degno di un fotografo professionista.
Ma siamo ancora ben lungi dal poter scegliere a colpo sicuro la nostra nuova attrezzatura. Il costo dei corpi macchina va dai 400€ ai 5000€ e oltre per non parlare delle ottiche che sovente superano il costo della macchina stessa. Allora quali sono le caratteristiche che dobbiamo analizzare per sapere esattamente cosa ci serve?