<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Psycotic &#187; Tech</title>
	<atom:link href="http://www.psycotic.it/categorie/tech/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.psycotic.it</link>
	<description>Another crazy blog.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2010 22:07:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Connessione HDMI senza audio con schede video nVidia</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/hardware/connessione-hdmi-senza-audio-con-schede-video-nvidia/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/hardware/connessione-hdmi-senza-audio-con-schede-video-nvidia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 21:39:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[audio]]></category>
		<category><![CDATA[DVI]]></category>
		<category><![CDATA[EDID]]></category>
		<category><![CDATA[HDMI]]></category>
		<category><![CDATA[LCD]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[nVidia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=246</guid>
		<description><![CDATA[I prezzi sempre più abbordabili dei televisori LCD, li rendono molto spesso un ottima scelta quando si tratta di dover sostituire il monitor del nostro PC. Ormai qualsiasi modello in commercio prevede ingressi HDMI appositamente studiati per la connessione di console e PC rendendo la configurazione hardware molto semplice ed intuitiva. Seguendo questa strada però]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.psycotic.it/wp-content/uploads/hdmi_logo-e1279145033780.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-268" title="HDMI" src="http://www.psycotic.it/wp-content/uploads/hdmi_logo-e1279145033780-300x81.jpg" alt="HDMI" width="300" height="81" /></a>I prezzi sempre più abbordabili dei <strong>televisori LCD</strong>, li rendono molto spesso un ottima scelta quando si tratta di dover sostituire il monitor del nostro <strong>PC</strong>.<br />
Ormai qualsiasi modello in commercio prevede ingressi <strong>HDMI</strong> appositamente studiati per la connessione di console e <strong>PC</strong> rendendo la configurazione hardware molto semplice ed intuitiva.</p>
<p>Seguendo questa strada però ci troveremo difronte ad un enorme problema nel caso fossimo possessori di una scheda video <strong>nVidia</strong>. Le schede dotate di uscita <strong>DVI</strong> trasmettono di default alla TV anche la <strong>componente audio</strong>, sebbene non ci sia nessun flusso di questo tipo. In questo caso, il <strong>televisore</strong> provvederà a disattivare ogni altro ingresso audio, compreso il jack di ingresso collegato all&#8217;uscita della nostra scheda audio. In questo modo il nostro <strong>PC</strong> resterà <strong>muto</strong> non permettendoci di ascoltare <strong>nessun suono</strong>.</p>
<p>Sebbene su Windows l&#8217;opzione di disattivazione della <strong>componente audio</strong> risulta molto semplice, attraverso il pannello di configurazione della nostra <strong>scheda video</strong>, su <strong>Linux</strong> tale opzione risulta totalmente assente impedendoci di fatto di poter apportare tale modifica con facilità.</p>
<p>Di seguito spiegherò passo passo come riuscire a <strong>disabilitare la componente audio</strong>, servendoci del <strong>firmware EDID</strong> della nostra scheda video e di un adeguata configurazione del server XOrg.<span id="more-246"></span></p>
<p>Tanto per cominciare dobbiamo procurarci il <strong>firmware EDID</strong> della nostra scheda video. Entriamo nel pannello di configurazione nVidia da <em>Sistema -&gt; Amministrazione -&gt; NVIDIA X Server Setting </em>e spostiamoci nella pagina<em> </em><em>GPU 0 -&gt; DFP-0. </em>Da qui clicchiamo su &#8220;Acquire EDID&#8230;&#8221; e salviamo il file binario in una posizione che ci torna comoda.</p>
<p>A questo punto dobbiamo procurarci un piccolo programmino che provvederà a modificare il firmware al posto nostro. Questo programmino si chiama <a title="Scarica edid_disable_exts" href="http://analogbit.com/software/edid_disable_exts" target="_blank">edid_disable_exts</a>, sviluppato dalla <a title="AnalogBit Site" href="http://analogbit.com/" target="_blank">AnalogBit</a>.<br />
Salviamolo nella stessa posizione in cui abbiamo salvato il <strong>firmware EDID</strong> e da terminale diamo i comandi</p>
<div class="code">./edid_disable_exts &#8211;to-dvi EDID_originale.bin output_file.bin<br />
sudo cp output_file.bin /etc/X11/<br />
sudo cp /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.conf.old</div>
<p>Ora dovremmo avere una copia del <strong>firmware modificato</strong> all&#8217;interno della cartella di configurazione del server grafico e la copia di backup del file di configurazione.<br />
Apriamo xorg.conf con il nostro editor di testo preferito e cerchiamo la sezione &#8220;<em>Device</em>&#8220;. A questa sezione aggiungiamo la riga</p>
<div class="code">Option &#8220;CustomEDID&#8221; &#8220;DFP-0:/etc/X11/output_file.bin&#8221;</div>
<p>Ora non ci resta che riavviare <strong>XOrg</strong> terminando la sessione corrente e possiamo cosi goderci l&#8217;<strong>audio</strong> sulla nostra nuova <strong>TV LCD</strong> <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/hardware/connessione-hdmi-senza-audio-con-schede-video-nvidia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimuovere Antivirus XP 2010</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/rimuovere-antivirus-xp-2010/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/rimuovere-antivirus-xp-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 17:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[spyware]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=206</guid>
		<description><![CDATA[Purtroppo, anche consacrando la nostra vita a gnu e pinguini, a volte tocca imbatterci negli aspetti più odiosi di Windows, quali virus, bachi e quant&#8217;altro. A me è toccato il pc di un mio collega irrimediabilmente insozzato da questa nuova versione della solita minestra. Antivirus XP 2010, è uno dei tanti finti antivirus che fingono di]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo, anche consacrando la nostra vita a gnu e pinguini, a volte tocca imbatterci negli aspetti più odiosi di Windows, quali virus, bachi e quant&#8217;altro. A me è toccato il pc di un mio collega irrimediabilmente insozzato da questa nuova versione della solita minestra.</p>
<p>Antivirus XP 2010, è uno dei tanti finti antivirus che fingono di scansionare il sistema trovando decine e decine di virus, costringendoci poi a pagare decine e decine di euro per poter effettuare la pulizia. Questo pseudo-antivirus inoltre si radica nei meandri del sistema, autoeseguendosi ad ogni file .exe che viene lanciato, avvisandoci costantemente di presunte infezioni.<span id="more-206"></span></p>
<p>Antivirus XP 2010 è solo uno dei tanti nomi con cui circola per la rete, e  ne esistono versioni dedicate per ogni versione di Windows in circolazione, ma il funzionamento di base è sempre lo stesso. I più frequenti sono XP Antivirus PRO 2010, XP Internet Security 2010, Antivirus Vista 2010, Vista Guardian 2010, Antivirus Win7 2010, Win7 Internet Security<strong>, </strong>etc&#8230;.</p>
<p>Per la precisione questo malware ricade sotto la categorie degli spyware e può essere facilmente rimosso tramite tools specifici, come <a title="SuperAntiSpyware" href="http://www.superantispyware.com/" target="_blank">SUPERAntiSpyware</a> o <a title="Spybot S&amp;D" href="http://www.safer-networking.org/it/index.html" target="_blank">Spybot Search &amp; Destroy</a></p>
<p>Nel caso i sopracitati software non dovessero funzionare o la loro installazione ci è impedita per un qualsiasi motivo, qui di seguito riporto la procedura passo passo per rimuovere il maleware manualmente dal sistema operativo.</p>
<p><strong>Passo 1: </strong>Tramite il task manager (CTRL+ALT+CANC), dalla scheda &#8220;Processi&#8221;, terminare il processo <em>av.exe<br /></em><strong>Passo 2: </strong>Dal pannello di controllo, accedere alla funzionalità &#8220;Installazione Applicazioni&#8221; e rimuovere Antivirus XP 2010. Se non lo trovate ignorate tranquillamente questo punto.<br /><strong>Passo 3: </strong>Eliminare tutti i file elencati di seguito. Ricordo che <em>%UserProfile%</em> si riferisce alla cartella del proprio profilo e corrisponde a <em>C:\Documents and Settings\vostrousername</em></p>
<ul>
<li> %UserProfile%\Dati Applicazioni\Av2010</li>
<li>%UserProfile%\Dati Applicazioni\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch\Av.lnk</li>
<li>%UserProfile%\Impostazioni Locali\temp</li>
<li>%UserProfile%\Documenti\Av2010</li>
<li>C:\Documents and Settings\All Users\Dati Applicazioni\Av2010</li>
<li>C:\Windows\Temp</li>
<li>C:\Programmi\Av2010</li>
<li>C:\Program Files\Av2010</li>
</ul>
<p>Non è detto che tutti i file sopra elencati siano presenti, ma controllate comunque bene ogni posizione perché la pulizia deve essere accurata per avere un buon esito.<br /><strong>Passo 4: </strong>Modificare le chiavi di registro infettate come descritto di seguito</p>
<ul>
<li> Eliminare <em>HKEY_CURRENT_USER\Software\Classes\.exe\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare <em>HKEY_CURRENT_USER\Software\Classes\secfile\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare <em>HKEY_CLASSES_ROOT\.exe\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare <em>HKEY_CLASSES_ROOT\secfile\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare <em>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Clients\StartMenuInternet\FIREFOX.EXE\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare <em>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Clients\StartMenuInternet\FIREFOX.EXE\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare <em>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Clients\StartMenuInternet\IEXPLORE.EXE\shell\ </em>(tutta la cartella)</li>
<li>Eliminare la chiave <em>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Security Center “AntiVirusOverride” = “1&#8243;</em></li>
<li>Eliminare la chiave <em>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Security Center “FirewallOverride” = “1&#8243;</em></li>
</ul>
<p>Come sopra, non è detto che tutte le chiavi siano presenti. Cancellate solo quelle che trovate e non vi curate delle altre</p>
<p>Nel caso abbiate problemi nell&#8217;avviare i file .exe dopo le modifiche al registro, potete utilizzare <a title="Fix exe XP" href="http://www.psycotic.it/wp-content/uploads/xp_exe_fix.reg">questo file</a> per ripristinare i valori corretti delle chiavi di registro. Scaricatelo e lanciatelo facendo doppio-click.</p>
<p>Ora il vostro pc dovrebbe essere libero dall&#8217;infezione malefica di Antivirus XP 2010. Riavviate il pc e non dovreste più avere messaggi allarmanti e finte scansioni di disco.</p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/rimuovere-antivirus-xp-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bypassare il blocco di GrooveShark</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/bypassare-il-blocco-di-grooveshark/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/bypassare-il-blocco-di-grooveshark/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 02:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[grooveshark]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[MacOS]]></category>
		<category><![CDATA[nextmusic]]></category>
		<category><![CDATA[patch]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[Dom 25 Aprile 2010 &#8211; 12:10E&#8217; stato modificato l&#8217;ip dei server di grooveshark e i DNS italiani hanno annullato il redirect a MyNextMusic. La Patch non serve più a nulla.Lun 5 Aprile 2010 &#8211; 14:03Corretti alcuni errori minori ed aggiunta la cancellazione della cacheVen 19 Febbraio 2010 &#8211; 00:05Aggiunte le informazioni per MacOS 1. Introduzione Per]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="aggiornamento"><span style="font-size: x-small; color: #808080;">Dom 25 Aprile 2010 &#8211; 12:10<br /></span>E&#8217; stato modificato l&#8217;ip dei server di grooveshark e i DNS italiani hanno annullato il redirect a MyNextMusic. La Patch non serve più a nulla.<br /><span style="font-size: x-small; color: #808080;">Lun 5 Aprile 2010 &#8211; 14:03</span><br />Corretti alcuni errori minori ed aggiunta la cancellazione della cache<br /><span style="color: gray; font-size: x-small;">Ven 19 Febbraio 2010 &#8211; 00:05</span><br />Aggiunte le informazioni per MacOS</div>
<h2>1. Introduzione</h2>
<p>Per chi non conoscesse il servizio e la vicenda che gli ruota attorno, scrivo una breve introduzione descrittiva.</p>
<p>Grooveshark è un servizio di music streaming di come non se ne vedevano da tempo. Personalmente ritengo che sia attualmente il miglior servizio del genere che sia mai apparso sulla rete. Tempo fa, però, successe che la voracità insaziabile di Telecom Italia portò all&#8217;acquisizione del servizio per i soli utenti italiani, che da quel giorno vennerò rediretti dai DNS nostrani sul dominio mynextmusic.it.</p>
<p>Per un certo periodo tutto filò liscio, con la sola differenza di una veste grafica rinnovata. Ma la pacchia non durò molto. Per una non meglio precisata ragione, un bel giorno sul sito di myNextMusic apparse un&#8217;avviso che specificava in parole povere che il servizio era solo un esperimento, ormai terminato e che di tali servizi ce ne dovevamo dimenticare.</p>
<p>Ormai da tempo, puntando al domino mynextmusic.it  si riceve un errore che ci fa capire che di NextMusic non se ne sentirà più parlare per parecchio tempo. Ma non tutte le speranze sono perdute.</p>
<p>Volenterosi utenti della rete si sono messi d&#8217;impegno e sono riusciti ad infrangere anche questa barriera.<span id="more-186"></span></p>
<h2>2. Patch risolutiva</h2>
<p>In collaborazione con <a href="http://redirete.wordpress.com/" target="_blank">Redirete</a> e Ricky ho scritto una patch che mette in pratica le soluzioni trovate per la rete ripristinando la situazione a prima che Telecom ci ficcasse il naso.</p>
<p>Potete scaricare la patch dai seguenti link:</p>
<ul>
<li>GrooveShark-Patch v1.0 &#8211; Versione Linux/MacOS scritta da me<br /><a href="http://www.psycotic.it/wp-content/uploads/grooveshark-patch.sh">http://www.psycotic.it/wp-content/uploads/grooveshark-patch.sh</a></li>
<li>FreeGroove v1.0 &#8211; Versione Windows a cura di Redirete<br /><a href="http://www.multiupload.com/HQRZBS5JQ7">http://www.multiupload.com/HQRZBS5JQ7</a></li>
</ul>
<h2>3. Installare le patch</h2>
<p>Per applicare la patch su Linux e su MacOS scaricate la versione apposita, posizionatevi da terminale nella cartella in cui si trova la patch e da utente root eseguite il comando</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: monospace;">$ bash grooveshark-patch.sh</span></p>
<p>oppure utilizzando sudo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: monospace;">$ sudo bash grooveshark-patch.sh</span></p>
<p>Se utilizzate MacOS date anche il seguente comando</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: monospace;">$ dscacheutil -flushcache</span></p>
<p>Infine vi consiglio di cancellare anche la cache del vostro browser che potrebbe ancora contenere dei dati del sito di myNextMusic.</p>
<p>Per installare la versione Windows invece, vi rimando all&#8217;articolo su blog di <a href="http://redirete.wordpress.com/2010/01/08/sbloccare-grooveshark/" target="_blank">Redirete</a></p>
<p>Non mi resta che augurarvi buon ascolto <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/bypassare-il-blocco-di-grooveshark/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Compilare aMSN con tcl/tk 8.5 per architetture a 64bit</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/software/compilare-amsn-con-tcltk-85-per-architetture-a-64bit/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/software/compilare-amsn-con-tcltk-85-per-architetture-a-64bit/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 13:37:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[aMSN]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[tcl/tk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=14</guid>
		<description><![CDATA[Chi possiede un processore a 64bit, non può vantarsi dell&#8217;utilizzo delle librerie tcl/tk 8.5, che ancora non sono state pacchettizzate. Perciò ce le compiliamo da soli cosi da avere anche alcuni vantaggi, tra cui: 1) Compilando la versione svn avremo un aMSN aggiornato all&#8217;ultima modifica di codice che hanno fatto gli sviluppatori prima di coricarsi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi possiede un processore a 64bit, non può vantarsi dell&#8217;utilizzo delle librerie tcl/tk 8.5, che ancora non sono state pacchettizzate. Perciò ce le compiliamo da soli cosi da avere anche alcuni vantaggi, tra cui:</p>
<p>1) Compilando la versione svn avremo un aMSN aggiornato all&#8217;ultima modifica di codice che hanno fatto gli sviluppatori prima di coricarsi questa notte <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>2) Avremo anche su architettura a 64bit il supporto delle tcl/tk 8.5, e del multi-threading che vi cambierà nettamente la vita soprattutto se i vostri contatti (come nel 90% dei casi) fanno un uso smodato di emoticons animate</p>
<p>3)Potremo usufruire dell&#8217;antialiasing sul testo</p>
<p>Detto questo passiamo subito al tutorial che vi spiegherà passo passo i procedimenti da fare <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-14"></span></p>
<p>Iniziamo, prima di tutto, a recuperare i sorgenti di aMSN e delle librerie tcl e tk.<br />
I primi li possiamo trovare <a href="http://www.amsn-project.net/amsn_dev.tar.gz">qui</a>, mentre le tcl e le tk <a href="http://prdownloads.sourceforge.net/tcl/tcl8.5a6-src.tar.gz">qui</a> e <a href="http://prdownloads.sourceforge.net/tcl/tk8.5a6-src.tar.gz">qui</a>.</p>
<p>Prima di iniziare verifichiamo anche che nel nostro sources.list ci siano i repository universe e multiverse abilitati. Apriamo il file</p>
<div class="code">sudo nano /etc/apt/sources.list</div>
<p>Ora controlliamo che i repository seguenti siano presenti all&#8217;interno del file e che non abbiano il cancelletto davanti</p>
<div class="code">deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main restricted multiverse<br />
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty universe</div>
<p>Se presentano un cancelletto davanti, rimuovetelo. Se invece non sono proprio presenti, aggiungeteli a mano. Quindi aggiorniamo la nostra lista pacchetti</p>
<div class="code">sudo apt-get update</div>
<p>Fatto questo, autentichiamoci subito come root, visto che praticamente quasi tutti i comandi andranno dati con i privilegi di superuser</p>
<div class="code">sudo -i</div>
<p>Ora che siamo <b>onnipotenti</b>, e visto che non siamo masochisti, invece di verificare le dipendenze una per una, installiamo i pacchetti che le risolveranno tutte per noi con un solo comando</p>
<div class="code">apt-get install tcl8.4 tk8.4 tcltls tcl8.4-dev tk8.4-dev libxft-dev libpng12-dev libjpeg62-dev g++</div>
<p>Bene. Ora che abbiamo i sorgenti e tutte le dipendenze sono già state risolte, iniziamo con la compilazione delle librerie. Portiamoci nella cartella in cui abbiamo scaricato i sorgenti poco fa e decomprimiamo gli archivi</p>
<div class="code">gunzip tcl8.5a6-src.tar.gz<br />
tar -xvf tcl8.5a6-src.tar<br />
gunzip tk8.5a6-src.tar.gz<br />
tar -xvf tk8.5a6-src.tar<br />
gunzip amsn_dev.tar.gz<br />
tar -xvf amsn_dev.tar</div>
<p>Portiamoci nella cartella dei sorgenti delle tcl e iniziamo la configurazione.</p>
<div class="code">cd tcl8.5a6/unix<br />
./configure &#8211;enable-threads &#8211;enable-64bit &#8211;prefix=/usr</div>
<p>Il flag &#8211;enable-threads ci serve per abilitare il multi-threads, il flag &#8211;enable-64bit ovviamente per compilare i sorgenti per architetture a 64bit e il flag &#8211;prefix=/usr ci serve per mantenere la struttura tipica di ubuntu, mettendo le librerie al posto giusto.</p>
<p>ora passiamo alla compilazione</p>
<div class="code">make<br />
make install</div>
<p>Ora le librerie tcl sono a posto. Possiamo passare alle tk. Torniamo nella cartella in cui abbiamo scaricato gli archivi e portiamoci nella cartella dei sorgenti delle tk</p>
<div class="code">cd tk8.5a6/unix<br />
./configure &#8211;enable-threads &#8211;enable-64bit &#8211;enable-xft &#8211;prefix=/usr</div>
<p>I flag sono più o meno gli stessi, quindi non mi dilungherò molto e passo subito alla compilazione</p>
<div class="code">make<br />
make install</div>
<p>Ora che abbiamo finito di compilare le librerie, dobbiamo aggiustare i link simbolici di sistema in modo da utilizzare la nuove librerie 8.5 invece delle 8.4 precedentemente installate.<br />
Portiamoci nella cartella /etc/alternatives e modifichiamo 2 link</p>
<div class="code">cd /etc/alternatives<br />
rm wish tclsh<br />
ln -s /usr/bin/wish8.5 wish<br />
ln -s /usr/bin/tclsh8.5 tclsh</div>
<p>Ora spostiamoci in /usr/lib e ripetiamo lo stesso procedimento con tutte le librerie che abbiamo aggiornato</p>
<div class="code">cd /usr/lib<br />
ln -s tcl8.5 tcl<br />
ln -s tk8.5 tk<br />
ln -s libtk8.5.so libtk.so<br />
ln -s libtcl8.5.so libtcl.so<br />
ln -s libtclstub8.5.a libtclstub.a<br />
ln -s libtkstub8.5.a libtkstub.a</div>
<p>sistemati tutti i link simbolici aggiorniamo il sistema affinché utilizzi i nuovi collegamenti dinamici </p>
<div class="code">ldconfig</div>
<p>Con le librerie abbiamo finito. Ora possiamo portarci ancora una volta nella cartella in cui avete scaricato gli archivi e portarci nella cartella dei sorgenti di aMSN e compilando i sorgenti.</p>
<div class="code">cd msn<br />
./configure &#8211;prefix=/usr<br />
make<br />
make install
</div>
<p>Siamo quasi alla fine. Apriamo il file pkgIndex.tcl</p>
<div class="code">nano /usr/lib/tls1.50/pkgIndex.tcl</div>
<p>e modifichiamo la riga</p>
<div class="code">package ifneeded tls 1.5&#8230;</div>
<p>con</p>
<div class="code">package ifneeded tls 1.50&#8230;</div>
<p>Salvate e chiudete. La compilazione è terminata. Come ultimo passo rimuoviamo tutti i pacchetti che non ci servono più</p>
<div class="code">apt-get remove &#8211;purge libxft-dev libpng12-dev libjpeg62-dev tcl8.4-dev tk8.4-dev<br />
apt-get autoremove &#8211;purge
</div>
<p>Impresa completata! Ora siete pronti a messaggiare con tutti i vostri contatti MSN al meglio <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Prima di salutarvi vorrei ringraziare in particolare <b>Mitsuhashi</b> che mi ha fornito la guida originale, che è stata fondamentale per la stesura di questa. Mi raccomando Mitsu&#8230;.posta altre guide <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/software/compilare-amsn-con-tcltk-85-per-architetture-a-64bit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ripristinare grub</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/ripristinare-grub/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/ripristinare-grub/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2007 16:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[boot]]></category>
		<category><![CDATA[grub]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=13</guid>
		<description><![CDATA[Moltissimi degli utenti Linux, chi per necessità, chi per svago, usano la propria box in multi boot con Windows (maledette le software house che non sviluppano i giochi per linux ) Il problema è che Windows risulta essere particolarmente possessivo nei confronti del nostro hard-disk e senza chiederci nulla, durante l&#8217;installazione, va a sovrasrivere il]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Moltissimi degli utenti Linux, chi per necessità, chi per svago, usano la propria box in multi boot con Windows (maledette le software house che non sviluppano i giochi per linux <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>Il problema è che Windows risulta essere particolarmente possessivo nei confronti del nostro hard-disk e senza chiederci nulla, durante l&#8217;installazione, va a sovrasrivere il settore MBR con il suo boot loader che ovviamente riconosce solo sistemi operativi Microsoft impedendoci di avviare la nostra distro.</p>
<p>Ecco dunque come reinstallare grub e tornare ad avere il pieno possesso della nostra box.</p>
<p><span id="more-13"></span></p>
<p>Per poter ripristinare grub abbiamo bisogno di un live cd.<br />
Consiglio di usare la <a href="http://www.knoppix.org/">live di Knoppix</a> che è fornita di tutto e di più, cosi ci rimane anche da parte per qualsiasi altra evenienza <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Una volta avviata Knoppix apriamo il terminale e digitiamo</p>
<div class="code">sudo grub</div>
<p>In questo modo entreremo nella modalità terminale di grub.<br />
Proseguiamo digitando</p>
<div class="code">root (hd0,0)<br />
setup (hd0)<br />
quit</div>
<p><strong>root(hd0,0)</strong> dice a grub, dove si trova la cartella /boot contenente tutte le informazioni necessarie all&#8217;avvio dei SO mentre <strong>setup(hd0)</strong> dice a grub in quale MBR andare a posizionarsi (in questo caso, nell&#8217;MBR del primo disco).</p>
<p>Tenete conto che grub gestisce i dischi in maniera un tantino differente da come li gestisce Linux.<br />
La prima partizione del disco collegato al primo canale ide come disco master, che su linux viene associato ad <em>hda1</em>, in grub viene associato ad <em>hd0,0</em>, la seconda partizione viene associata ad <em>hd0,1</em>, la terza viene associata ad <em>hd0,2</em>, e cosi via. Le partizioni sul disco <em>hdb</em> vengono associate ad <em>hd1,0 hd1,1 hd1,2</em> e via dicendo. Detto questo regolatevi voi su come modificare i comandi precedenti in base alla vostra configurazione.</p>
<p>Ora riavviate il pc, togliete il live cd prima che parta il boot e se tutto è andato per il verso giusto dovrebbe riapparirvi grub. <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/tip-n-triks/ripristinare-grub/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Installazione dei driver proprietari ATI</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/hardware/installazione-dei-driver-proprietari-ati/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/hardware/installazione-dei-driver-proprietari-ati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2007 23:25:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[accelerazione grafica]]></category>
		<category><![CDATA[ATI]]></category>
		<category><![CDATA[driver]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[Se come me siete tra gli &#8220;sfortunati&#8221; possessori di una scheda video ATI (si, sono un fan della nVidia ) ecco una veloce guida che ci permetterà di installare i driver proprietari per la nostra scheda abilitando tra le altre cose, l&#8217;accelerazione grafica che tra l&#8217;altro può tornarci utile Innanzi tutto dobbiamo procurarci i driver.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se come me siete tra gli &#8220;sfortunati&#8221; possessori di una scheda video ATI (si, sono un fan della nVidia <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ) ecco una veloce guida che ci permetterà  di installare i driver proprietari per la nostra scheda abilitando tra le altre cose, l&#8217;accelerazione grafica che tra l&#8217;altro <a href="http://www.psycotic.it/tech/software/lowfat-un-visualizzatore-di-immagini-di-nuova-generazione/">può tornarci utile</a> <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Innanzi tutto dobbiamo procurarci i driver.</p>
<p><span id="more-12"></span></p>
<p>La pagina ufficiale di ATI è <a href="http://ati.amd.com/support/driver.html">http://ati.amd.com/support/driver.html</a><br />
Selezionate il modello della vostra scheda grafica e scaricate il file .run che vi viene proposto.</p>
<p>Ora passiamo a dare qualche comando sulla nostra scintillante linuxbox.</p>
<p>Tanto per cominciare dobbiamo disattivare il Composite del server grafico, modificando qualche riga nel file xorg.conf (è meglio che, per ogni evenienza, ne facciate una copia di backup prima di modificarlo. Non si sa mai <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> )</p>
<div class="code">sudo nano /etc/X11/xorg.conf</div>
<p>Scorriamo fino alla fine del documento ed aggiungiamo queste poche righe</p>
<div class="code">Section &#8220;Extensions&#8221;<br />
Option &#8220;Composite&#8221; &#8220;Disable&#8221;<br />
EndSection</div>
<p>Ci conviene anche disattivare il modulo dei driver open-surce che è già  implementato nel kernel</p>
<div class="code">sudo nano /etc/default/linux-restricted-modules-common</div>
<p>ed aggiungiamo in fondo</p>
<div class="code">DISABLED_MODULES=&#8221;fglrx&#8221;</div>
<p>Ora è il momento di installare qualche piccolo tool che ci servirà  per la creazione dei pacchetti da installare e per l&#8217;attivazione dei nuovi moduli per il nostro kernel.</p>
<div class="code">sudo apt-get install module-assistant build-essential fakeroot dh-make debconf libstdc++5 linux-headers-$(uname -r)</div>
<p>Adesso posizioniamoci nella cartella in cui abbiamo scaricato il file .run e rendiamolo eseguibile</p>
<div class="code">sudo chmod ug+x ati-driver-installer*</div>
<p>Non ci resta che creare i pacchetti per la nostra distro, dando il comando</p>
<div class="code">./ati-driver-installer-8.34.8-x86.x86_64.run &#8211;buildpkg Ubuntu/edgy</div>
<p>(ovviamente voi sostituite il nome dell&#8217;eseguibile con il reale nome del file che avete scaricato, e il nome della distribuzione con il nome di quella che usate voi)</p>
<p>Finito il processo di creazione dei pacchetti, possiamo passare a installarli con dpkg</p>
<div class="code">sudo dpkg -i xorg-driver-fglrx*.deb<br />
sudo dpkg -i fglrx-kernel-source*.deb<br />
sudo dpkg -i fglrx-control*.deb</div>
<p>ed installiamo i nuovi moduli del kernel</p>
<div class="code">sudo module-assistant prepare<br />
sudo module-assistant update<br />
sudo module-assistant build fglrx<br />
sudo module-assistant install fglrx</div>
<p>controllandone poi le dipendeze</p>
<div class="code">sudo depmod -a</div>
<p>Aggiorniamo il config del server grafico</p>
<div class="code">sudo aticonfig &#8211;initial<br />
sudo aticonfig &#8211;overlay-type=Xv</div>
<p>e riavviamo il server grafico premendo la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Backspace.</p>
<p>A sistena riavviato potete controllare il buon esito dell&#8217;installazione digitando in console</p>
<div class="code">fglrxinfo</div>
<p>Il vendor string dovrebbe risultare <em>ATI Technologies Inc.</em> e il render string dovrebbe essere la classe di appartenenza della vostra scheda grafica</p>
<p>Controllate anche l&#8217;attivazione del direct renderign digitando</p>
<div class="code">glxinfo | grep rendering</div>
<p>che dovrebbe restituirvi questo output</p>
<div class="code">direct rendering: Yes</div>
<p>Infine, per controllare che anche l&#8217;accelerazione grafica sia stata abilitata digitiamo</p>
<div class="code">fgl_glxgears </div>
<p>che dovrebbe farvi apparire una finestra che mostra degli ingranaggi in movimento. Se questa non appare e vi vengono restituiti degli errori in console, significa che c&#8217;è qualcosa che non va.</p>
<p><em>That&#8217;s all, folks!!</em> <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/hardware/installazione-dei-driver-proprietari-ati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LowFat: un visualizzatore di immagini di nuova generazione</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/software/lowfat-un-visualizzatore-di-immagini-di-nuova-generazione/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/software/lowfat-un-visualizzatore-di-immagini-di-nuova-generazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2007 21:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[LowFat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=11</guid>
		<description><![CDATA[Venerdi scorso, MacSlow ha annunciato sul suo blog il rilascio dei sorgenti di Lowfat. Se ve lo state chiedendo, Lowfat è, come da titolo, un visualizzatore di immagini che ci permette di lavorare su queste in modo molto simile alla realtà , spostando le foto, avvicinandole, raggrupandole e scagliandole lontano dal piano di lavoro, se]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdi scorso, MacSlow ha <a href="http://macslow.thepimp.net/?p=112">annunciato sul suo blog</a> il rilascio dei sorgenti di Lowfat.</p>
<p>Se ve lo state chiedendo, Lowfat è, come da titolo, un visualizzatore di immagini che ci permette di lavorare su queste in modo molto simile alla realtà , spostando le foto, avvicinandole, raggrupandole e scagliandole lontano dal piano di lavoro, se proprio ci saltano i 5 minuti <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il buon Felipe ha fatto un video per illustrare il funzionamento di Lowfat, e lo potete trovare nel <a href="http://pollycoke.wordpress.com/2007/03/09/lowfat-adesso-esiste-e-ne-ho-le-prove-videohowto/">suo articolo</a>.</p>
<p>Ma passo subito a fare un veloce guida su come installarlo ed utilizzarlo.</p>
<p><span id="more-11"></span></p>
<p>Ovviamente prima di iniziare assicuratevi di avere l&#8217;accelerazione grafica attivata, altrimenti dubito che riuscirete a farlo girare <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Esistono milioni di guide che trattano l&#8217;argomento, quindi non mi dilungo su questo punto.</p>
<p>Innanzi tutto garantiamoci i privilegi di root in modo permanente, visto che la quasi totalita dei comandi vanno fatti da superuser</p>
<div class="code">sudo -i</div>
<p>Per iniziare, ovviamente, dobbiamo procurarci i sorgenti, e a tale scopo abbiamo bisogno di git.<br />
Se non lo avete già , diamo nel terminale</p>
<div class="code">apt-get install git-core</div>
<p>Posizioniamoci nella cartela in cui vogliamo scaricare i sorgenti (io ho scelto /usr/src, ma voi potete metterli dove volete)</p>
<div class="code">cd /usr/src</div>
<p>e diciamo a git di prelevare tutto il disponibile</p>
<div class="code">git clone git://people.freedesktop.org/~macslow/lowfat</div>
<p>Potrete aggiornare i sorgenti in seguito, portandovi nella cartella in cui risiedono e digitando nella console</p>
<div class="code">sudo git pull origin</div>
<p>Ora installiamo il necessario per la compilazione e le librerie da cui dipende Lowfat</p>
<div class="code">apt-get install automake1.9 libtool g++ libglib2.0-dev libgtk2.0-dev libsdl-image1.2-dev</div>
<p>finito di installare, diamo i soliti comandi di compilazione.</p>
<p>Creiamo il file configure</p>
<div class="code">./autogen.sh</div>
<p>Configuriamo</p>
<div class="code">./configure</div>
<p>e compiliamo</p>
<div class="code">make</div>
<p>Allo stato attuale non conviene installare nulla in quanto Lowfat parte grazie ad alcuni &#8220;aggiustamenti manuali&#8221;, quindi saltiamo il make install.</p>
<p>Per iniziare a divertirci con le nostre foto lanciamo Lowfat con lo script che troviamo in mezzo ai sorgenti</p>
<div class="code">./start-lowfat.sh</div>
<p>Ed ecco davanti a voi Lowfat!! I comandi non sono molti:</p>
<p>q = chiude il programma<br />
r = impila le immagini selezionate, una sopra l&#8217;altra, in basso allo schermo<br />
t = impila le immagini selezionate, una sopra l&#8217;altra, in alto allo schermo<br />
i = mostra a schermo le informazioni sulla foto che si punta con il mouse e informazioni sul sistema<br />
o = ingrandisce le immagini selezionate oltre le loro dimensioni reali<br />
a = ordina le immagini selezionate per aspetto<br />
s = ordina le immagini selezionate per dimensione<br />
d = ordina le immagini selezionete per data<br />
l = mostra la finestra di selezione delle immagini da caricare nel programma<br />
barra spaziatrice = impila le immagini selezionate a raggiera<br />
click destro + sinistra/destra del mouse = zoom in/out</p>
<p>Per volere di MacSlow precisiamo che il codice non è assolutamente stabile e per questo  non và , ne ri-distribuito, ne pacchettizato. Noi assecondiamo il suo volere e ci fermiamo qua <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Buon divertimento <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/software/lowfat-un-visualizzatore-di-immagini-di-nuova-generazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Installazione dei codec multimediali</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/software/installazione-dei-codec-multimediali/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/software/installazione-dei-codec-multimediali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Mar 2007 13:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[codec]]></category>
		<category><![CDATA[dvd]]></category>
		<category><![CDATA[gstreamer]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[multimedia]]></category>
		<category><![CDATA[w32codec]]></category>
		<category><![CDATA[xine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=10</guid>
		<description><![CDATA[Siccome le distribuzioni linux, di default, per ragioni soprattutto legali, installano pochissimi codecs, ecco una veloce guida che ci permetterà di riprodurre sulla nostra linuxbox, la quasi totalità dei file multimediali che ci passeranno per le mani. Prima di iniziare, da console diamo sudo nano /etc/apt/sources.list e togliamo il # di commento da tutte le]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siccome le distribuzioni linux, di default, per ragioni soprattutto legali, installano pochissimi codecs, ecco una veloce guida che ci permetterà  di riprodurre sulla nostra linuxbox, la quasi totalità  dei file multimediali che ci passeranno per le mani.</p>
<p>Prima di iniziare, da console diamo</p>
<div class="code">sudo nano /etc/apt/sources.list</div>
<p>e togliamo il # di commento da tutte le linee che iniziano per <em>deb</em> e <em>deb-src</em></p>
<p><span id="more-10"></span></p>
<p>Per i codec di base possiamo scegliere tra due piattaforme: <strong>gstreamer</strong> e <strong>xine</strong></p>
<p>Io personalmente utilizzo xine perche sotto kde i player ufficiali, amarok e kaffeine, utilizzano solo xine, ma se voi usate gnome potete scegliere indistintamente tra xine usando totem-xine, o gstreamer usando totem-gstreamer. La differenza è davvero minima.</p>
<p>Se avete deciso di utilizzare <strong>gstreamer</strong> installate i seguenti pacchetti</p>
<div class="code">sudo apt-get install gstreamer0.10-alsa gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-pitfdll gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-plugins-farsight gstreamer0.10-plugins-good gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse</div>
<p>Per chi invece ha optato per <strong>xine</strong> i pacchetti da installare sono molto meno <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div class="code">sudo apt-get install libxine1 libxine-extracodec</div>
<p>Adesso che i codec di base sono al loro posto, apriamo di nuovo il nostro sources.list</p>
<div class="code">sudo nano /etc/apt/sources.list</div>
<p>e inseriamo alla fine del file, queste poche righe</p>
<div class="code">## Medibuntu &#8211; Ubuntu 6.10 &#8220;edgy eft&#8221;<br />
## Please report any bug on https://launchpad.net/products/medibuntu/+bugs<br />
deb http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ edgy free non-free<br />
deb-src http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ edgy free non-free</div>
<p>Scarichiamo come al solito la chiave di autenticazione.</p>
<div class="code">wget -q http://medibuntu.sos-sts.com/repo/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add -</div>
<p>Ora aggiorniamo il database dei pacchetti </p>
<div class="code">sudo apt-get update</div>
<p>e installiamo gli ultimi codec che ci mancano</p>
<div class="code">sudo apt-get install w32codecs libdvdcss2</div>
<p><em>w32codecs</em> sono i codecs proprietari di windows, che ci permetteranno di riprodurre gli mpg, i wmv, i wma, etc&#8230;.<br />
<em>libdvdcss2</em> sono invece le librerie per la riproduzione dei dvd.</p>
<p>Ora non avete più nulla da installare. Potete aprire tutti i file che vorrete e vedere i vostri video preferiti <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/software/installazione-dei-codec-multimediali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abilitare la scrittura su partizioni NTFS</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/hardware/abilitare-la-scrittura-su-partizioni-ntfs/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/hardware/abilitare-la-scrittura-su-partizioni-ntfs/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2007 00:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[fuse]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ntfs]]></category>
		<category><![CDATA[ntfs-3g]]></category>
		<category><![CDATA[partizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=9</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante l&#8217;ormai diffuso utilizzo del file system NTFS, linux non è ancora in grado di scrivere su partizioni che utilizzano tale fs. Se non ci sono problemi nell&#8217;esplorare a nostro piacimento tutto il disco, sorgono nel momento in cui dobbiamo modificare qualche file situato nella maledetta partizione. Ecco allora che ci vengono in aiuto driver]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante l&#8217;ormai diffuso utilizzo del file system NTFS, linux non è ancora in grado di scrivere su partizioni che utilizzano tale fs. Se non ci sono problemi nell&#8217;esplorare a nostro piacimento tutto il disco, sorgono nel momento in cui dobbiamo modificare qualche file situato nella maledetta partizione.</p>
<p>Ecco allora che ci vengono in aiuto driver open-source sviluppati da terzi, che non garantiscono stabilità  al 100% ma che comunque ci permettono di superare non pochi problemi.</p>
<p>Esistono molti progetti che si stanno muovendo in questa direzione, e potete trovare maggiori informazioni facendo qualche ricerca con <a href="http://www.google.it/search?q=scrivere+su+ntfs">Google</a></p>
<p><span id="more-9"></span></p>
<p>Per la mia linuxbox ho deciso di usare <a href="http://www.ntfs-3g.org/">NTFS-3G</a> sia per la facilità  di installazione, che per la stabilità  dei driver, che fino ad ora non mi hanno dato problemi ne su partizioni di dischi locali, ne su dischi usb esterni.</p>
<p>Le strade che possiamo intraprendere sono due. O scarichiamo gli ultimi sorgenti rilasciati e li compiliamo a mano stando bene attenti alle dipendenze, o usiamo i pacchetti precompilati per la nostra distribuzione. Nella <a href="http://www.ntfs-3g.org/">home del sito</a> del progetto ci sono diversi link che portano alle istruzioni di installazione per le varie distribuzioni.</p>
<p>Sotto ubuntu non dobbiamo fare altro che aggiungere un paio di righe nel sources.list di apt.<br />
Apriamo il file</p>
<div class="code">sudo nano /etc/apt/sources.list</div>
<p>e inseriamo il repository contenente i driver ntfs-3g</p>
<div class="code"># Repository per NTFS-3G<br />
deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ edgy main main-all</div>
<p>Ora ci serve la chiave di autenticazione. Sempre da console digitiamo</p>
<div class="code">wget http://flomertens.keo.in/ubuntu/givre_key.asc -O- | sudo apt-key add -</div>
<p>Prima di procedere con l&#8217;installazione è doveroso fare un aggiornamento dei pacchetti</p>
<div class="code">sudo apt-get update<br />
sudo apt-get install ntfs-3g</div>
<p>Ora che i driver sono al loro posto, passiamo al mount delle partizioni.</p>
<p>Se non sapete quali delle vostre partizioni sono formattate in NTFS provate a dare questo comando stando attenti a maiuscole e minuscole</p>
<div class="code">sudo fdisk -l | grep NTFS</div>
<p>I nomi delle partizioni che ci interessano sono nella prima colonna.</p>
<p>Ora aprite il file fstab</p>
<div class="code">sudo nano /etc/fstab</div>
<p>Scorrete fino alla fine e aggiungete una riga simile alla seguente per ogni partizione da montare in ntfs</p>
<div class="code">/dev/hda1     /mnt/win     ntfs-3g     defaults,locale=it_IT.utf8 0 0</div>
<p>dove <em>/dev/hda1</em> andrà  sostituito con il nome della partizione che abbiamo trovato con il comando <em>fdisk</em> e <em>/mnt/win</em> andrà  sostituito con il punto di mount che avete scelto per la partizione.</p>
<p><font color="red">ATTENZIONE!!</font> Se nel file <em>/etc/fstab</em> sono già  presenti delle line di mount per le partizioni ntfs (cosa molto probabile se in queste sono presenti altri s.o.), queste andranno commentate aggiungendo all&#8217;inizio delle stesse un #.<br />
Nel caso fossero presenti dovrebbero presentarsi all&#8217;incirca così</p>
<div class="code"># /dev/hda1/<br />
UUID=CC5C923D5C92226E /media/hda1 ntfs defaults,nls=utf8,umask=007,gid=46 0 1</div>
<p>Attenzione a non commentare anche il mount della partizione di root altrimenti non potrete più avviare il sistema operativo <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ora che tutto è a posto sistemiamo il modulo di FUSE, necessario per il funzionamento dei driver.</p>
<p>Da console digitiamo</p>
<div class="code">cat /etc/modules</div>
<p>e controlliamo che nella lista sia presente fuse.</p>
<p>Se cosi non è, digitiamo</p>
<div class="code">sudo modprobe fuse</div>
<p>Ora riavviamo il sistema ed il gioco è fatto!<br />
Ora siete in grado di scrivere anche sui vostri dischi ntfs <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><font color="red">ATTENZIONE!!!</font> I driver NTFS-3G, come la quasi totalità  dei driver di terze parti, non sono ancora usciti in relase stabili, pertanto sono da considerarsi inaffidabili. Se dovete trattare dati sensibili, sappiate che lo fate a vostro rischio e pericolo. Se potete fare a meno di usare partizioni ntfs, io vi consiglio vivamente di usare partizioni fat32 almeno fino a che i driver non verranno inseriti nelle versioni stabili dei kernel.</p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/hardware/abilitare-la-scrittura-su-partizioni-ntfs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abilitazione delle schede wireless BroadCom</title>
		<link>http://www.psycotic.it/tech/hardware/abilitazione-delle-schede-wireless-broadcom/</link>
		<comments>http://www.psycotic.it/tech/hardware/abilitazione-delle-schede-wireless-broadcom/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2007 20:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diavolo_Rosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[BroadCom]]></category>
		<category><![CDATA[driver]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psycotic.it/?p=8</guid>
		<description><![CDATA[Le schede wireless della broadcom sono tra le poche schede a non essere ancora riconosciute da linux, pertanto il metodo più semplice che ho trovato per farle funzionare è l&#8217;installazione dei driver windows tramite ndiswrapper. Solitamente ndiswrapper è facilmente reperibile nei repository standard della vostra distribuzione. Se invece non è presente o volete comunque compilare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le schede wireless della broadcom sono tra le poche schede a non essere ancora riconosciute da linux, pertanto il metodo più semplice che ho trovato per farle funzionare è l&#8217;installazione dei driver windows tramite ndiswrapper.</p>
<p><span id="more-8"></span></p>
<p>Solitamente ndiswrapper è facilmente reperibile nei repository standard della vostra distribuzione. Se invece non è presente o volete comunque compilare i sorgenti, potete trovarli sul <a href="http://ndiswrapper.sourceforge.net/">sito ufficiale</a> del progetto.</p>
<p>Per chi usa Debian o Ubuntu basta un semplice</p>
<div class="code">sudo apt-get install ndiswrapper-utils-1.8</div>
<p>Ora dovrete procurarvi i driver della vostra scheda(un file .inf e un file .sys), dal cd di installazione o dal sito della broadcom. Se non riuscite a procurarveli in nessuna maniera, allego in fondo a questa guida i miei driver, ma non posso garantirvi che funzioneranno con tutti i modelli di schede wireless.</p>
<p>Ora che abbiamo tutto il necessario, possiamo partire con l&#8217;installazione vera e propria.</p>
<p>Prima di tutto disabilitiamo i driver del kernel utilizzando la lista nera dei moduli.<br />
Apriamo il file della blacklist</p>
<div class="code">sudo nano /etc/modprobe.d/blacklist</div>
<p>ed aggiungiamo alla fine del file le seguenti linee</p>
<div class="code">#Disabilito i driver della scheda Wireless del Kernel<br />
blacklist bcm43xx</div>
<p>Dopo aver disattivato gli inutili driver del kernel possiamo passare all&#8217;installazione dei driver.<br />
Da console posizionatevi nella cartella in cui sono contenuti i due file dei driver e digitate:</p>
<div class="code">sudo ndiswrapper -i bcmwl5.inf</div>
<p>Per essere sicuri che tutto sia andato a buon fine date questo comando</p>
<div class="code">ndiswrapper -l</div>
<p>Dovrebbe ritornarvi un output molto simile a questo</p>
<div class="code">Installed drivers:<br />
bcmwl5          driver installed, hardware present</div>
<p>Se cosi è, allora potete proseguire tranquillamente.</p>
<p>Digitiamo il comando</p>
<div class="code">sudo ndiswrapper -m</div>
<p>per dire al kernel di gestire l&#8217;interfaccia wlan0 tramite ndiwrapper.</p>
<p>Se la vostra scheda wireless non è riconosciuta come wlan0 ma, ad esempio come è successo a me, è riconosciuta come eth1, aprite il file di configurazione di ndiwrapper</p>
<div class="code">sudo nano /etc/modprobe.d/ndiswrapper </div>
<p>ed aggiungete la seguente linea</p>
<div class="code">alias eth1 ndiswrapper</div>
<p>Se tutto è andato per il verso giusto quando digiterete da console</p>
<div class="code">iwconfig</div>
<p>dovreste ricevere un output del genere</p>
<div class="code">lo        no wireless extensions.</p>
<p>eth0      no wireless extensions.</p>
<p>eth1      IEEE 802.11g  ESSID:&#8221;FreeLan80211B&#8221;<br />
Mode:Managed  Frequency:2.462 GHz  Access Point: 00:0D:F0:11:63:A6<br />
Bit Rate:11 Mb/s   Tx-Power:25 dBm<br />
RTS thr:2347 B   Fragment thr:2346 B<br />
Power Management:off<br />
Link Quality:100/100  Signal level:-11 dBm  Noise level:-256 dBm<br />
Rx invalid nwid:0  Rx invalid crypt:0  Rx invalid frag:0<br />
Tx excessive retries:0  Invalid misc:0   Missed beacon:0</p>
<p>sit0      no wireless extensions.</p></div>
<p>In fine per far si che ndiswrapper faccia il suo dovere già dall&#8217;avvio del sistema, apriamo il file /etc/modules<br />
<bl></p>
<div class="code">sudo nano /etc/modules</div>
<p>ed aggiungiamo alla fine del file</p>
<div class="code">ndiswrapper</div>
<p>Ora non vi resta che configurare la vostra scheda di rete usando le utility di configurazione messe a diposizione dal vostro ambiente grafico e riavviare il sistema e potete iniziare a navigare in piena libertà per tutta la casa <img src='http://www.psycotic.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Allegati:</strong></em><br />
<a href="http://www.divshare.com/download/205064-851">Driver per schede wireless BroadCom (driver_bcmwl5.zip)</a></p>
<hr /><small>Psycotic.it &copy; 2007-2010. All right reserved.<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright.<br /> (Digital Fingerprint:  8f1f755cc04860eb91595a46afc89e1e)</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psycotic.it/tech/hardware/abilitazione-delle-schede-wireless-broadcom/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
